Il ritorno di Uranus e Neptune, le Sailor innamorate

Sailor Uranus e Sailor Neptune per il matrimonio ugualitario (dalla pagina Facebook dell’artista Marco Albiero).

Lunedì 4 aprile è iniziata sulla rete televisiva giapponese Tokyo MX la terza serie di Sailor Moon Crystal, rivisitazione del celebre cartoon targato Toei Animation che negli anni Novanta ha fatto appassionare migliaia di bambini e ragazzi alle avventure di Usagi “Bunny” Tsukino, buffa adolescente capace di trasformarsi in Sailor Moon, “paladina di amore e giustizia” protetta dalla Luna e adorata dai gay di tutto il mondo. Rispetto alla versione originale, le cui cinque serie sono state trasmesse in Italia da Mediaset fra 1995 e 1997, Sailor Moon Crystal si contraddistingue per una maggiore fedeltà al fumetto (manga) che nel 1992 diede il via alla saga, firmato dalla disegnatrice Naoko Takeuchi. Ed è proprio durante il terzo capitolo del fumetto e della corrispondente trasposizione animata che Sailor Moon e le sue quattro compagne (Sailor Mercury, Mars, Jupiter e Venus) fanno la conoscenza di due nuove “colleghe”: Sailor Uranus e Sailor Neptune.

Oltre a rivelarsi fondamentali nella battaglia che le guerriere planetarie intraprendono contro i Death Busters, spietati alieni decisi a conquistare la Terra, queste ultime sono tra i personaggi della serie più amati dalla comunità LGBT perché omosessuali e impegnate in una relazione che per il suo romanticismo (seppur casto, visto il target di riferimento) è paragonabile solo a quella che Sailor Moon vive insieme a Tuxedo Kamen, noto in Italia come Milord.

Misteriose e raffinate, Sailor Uranus e Sailor Neptune (i cui nomi “civili” sono Haruka Ten’ou e Michiru Kaiou, adattati da Mediaset in Helles e Milena) incarnano la classica coppia butch/femme: se la prima è infatti androgina e appassionata di auto e moto, la seconda spicca per la sua femminilità e il suo amore per la musica e l’arte. Nonostante questa rappresentazione possa risultare stereotipata, la storia di Uranus e Neptune presenta risvolti interessanti anche dal punto di vista sociale: basti pensare all’adozione della piccola Sailor Saturn, che sia nel manga sia nel cartone viene cresciuta dalle due guerriere insieme all’alleata Sailor Pluto. Uranus e Neptune sono inoltre protagoniste di una tra le scene più commoventi della serie animata, quando in procinto di soccombere a causa del nemico cercano l’una la mano dell’altra per un ultimo contatto (episodio 198): risorgeranno poi a nuova vita grazie all’intervento di Sailor Moon.

L’affetto dei fan per la coppia e il forte impatto che la sua storia ha avuto sul pubblico LGBT sono emersi anche lo scorso 23 gennaio a Milano durante la manifestazione #SVEGLIATITALIA, quando alcuni ragazzi hanno esposto cartelloni ritraenti Uranus e Neptune davanti al famoso “cuore con l’uguale” che simboleggia la lotta per il matrimonio egualitario.

Tornando alla terza serie di Sailor Moon Crystal, l’amore fra le due paladine è al centro della sigla di chiusura del cartone, intitolata “Eternal Eternity” e raffigurante Uranus e Neptune abbracciate su un letto di rose: un’immagine che fa presagire una trattazione finalmente più adulta e matura del loro legame rispetto a quella presente nella versione anni Novanta.

https://www.youtube.com/watch?v=3PIfPZSorwA

Buona visione!

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