Toglietemi tutto ma non il mio cuore

Guardo l’ora dal cellulare, stranamente sono puntuale. Poi ecco che compare il suo nome sullo schermo, sento che il battito del mio cuore aumenta improvvisamente, rispondo, mi dice che è in ritardo di un paio di minuti. Devo calmarmi, in fondo non è la prima volta che usciamo insieme. Avvicino l’accendino alla sigaretta, inspiro, va già meglio. Mi volto e la vedo camminare in fondo alla strada. Metto le mani in tasca, un po per protezione un po per sicurezza e le vado incontro.
I minuti della serata scorrono con rapidità e lottano con la spensieratezza dell’alcool che scorre nelle mie vene. Dalle nostre bocche fuoriescono aneddoti, battute, quesiti, confessioni, paure e desideri. Mentre l’ascolto parlare mi domando se lei sappia che la sua voce mi sta accarezzando dolcemente. I nostri sguardi si incrociano, sento qualcosa dentro di me che sta per essere assorbito e prima che sia troppo tardi distolgo lo sguardo. Eppure giuro che se potessi fermare il tempo, non smetterei di fissarla.
Ci incamminiamo verso la metropolitana, è giunto il momento di augurarci la buonanotte, vorrei baciarla ma rimando alla prossima uscita. Una volta seduta in metro mi isolo dalla realtà lasciandomi cullare dalla mia musica, mi perdo fra le fantasie e non tento né di controllare quel sorriso che ho stampato in faccia né di acchiappare quelle strane farfalle che svolazzano nel mio stomaco. Poi però un pensiero mi sfiora catapultandomi di nuovo nella realtà e tutto svanisce. Inizio a ricordare che là fuori c’è gente che per queste mie incontrollabili emozioni, mi giudicherebbe un individuo antropologicamente inferiore, colmo di pensieri peccaminosi. Tra rabbia e amarezza, mi domando quale sia la differenza tra ciò che ho provato io in una serata e ciò che avrebbe sentito una persona etero. L’unica diversità sta nel destinatario a cui si appella il cuore, no? Perché mai questo flusso di sentimenti dovrebbe essere contro natura? Di una cosa sono certa: non permetterò a nessuno di levarmi la libertà di sentirmi viva, la libertà di essere me stessa. Fatevi avanti omofobi, toglietemi tutto ma non il mio cuore!

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